Capitolo 2

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[ flashback ] 0.2

Ayako, dopo aver pregato i suoi genitori di visitare la Yueei (fino a farli accettare), prese di fretta le sue cose mettendole in una valigia e dirigendosi un'ora dopo verso il pullman.
Non c'erano molte persone, forse una trentina: vedeva ragazzi che parlavano di quanto fossero ansiosi nell'andare in una nuova scuola, alcuni che invece progettavano già a come sedersi in classe ...e poi c'era lei:
Era completamente sola, nessuno dei suoi compagni voleva cambiare scuola e scoprire il lavoro degli Hero.

Ma infondo cosa le interessava? Lei lo faceva perché aveva le idee chiare.
Da grande avrebbe lavorato in un'agenzia,
avrebbe lavorato nell'agenzia di un futuro Prohero

Un'altra cosa che non le andava giù è che era una ragazza molto timida e per socializzare ci metteva tempo.
Quanta sfortuna che getta il mondo, vero?

Dopo un po' arrivò e scese dal pullman insieme agli altri studenti fermandosi all'entrata della scuola.
"Non avrei mai pensato che la U.A fosse così...grande" disse fra sé e sé.
"Si, lo è"
Non capì da dove arrivava la voce, guardò ovunque ma solo dopo spostò i suoi occhi verso il basso notando uno strano umanoide: aveva l'aspetto di un'animale, forse un topo? Sull'occhio aveva una cicatrice.

Indossava una camicia bianca  con una cravatta rossa e stava sorridendo.
"Io sono il preside di questa scuola, sono contento che degli studenti possano sperimentare delle lezioni diverse una volta ogni tanto, potrete apprendere molte cose utili per la civiltà quando ritornerete nella vostra scuola. Adesso non voglio perdermi in chiacchiere! Eraserhead, ti va di accompagnare i tuoi nuovi alunni nei dormitori?" Disse il preside continuando a sorridere.

Eraserhead si avvicinò a loro sospirando, aveva un viso stanco:
"Allora..." subito dopo prese dalla tasca un foglietto,aprendolo:
"Ah...ci sarà solo una nuova arrivata nella 1A...Ayako Misumi. Io sono Aizawa e sarò il tuo nuovo professore,seguimi."
Ayako sgranò gli occhi e si avvicinò imbarazzata mentre veniva immersa dal totale silenzio. L'uomo là guardò dall'alto in basso, quasi disinteressato, facendole segno di seguirlo mentre guardava gli altri ragazzi in gruppo che seguivano professori diversi.

Il tragitto fu un totale mortorio ma fortunatamente l'uomo assonnato spezzò il ghiaccio fermandosi nella stanza comune tra i dormitori,dove c'erano dei ragazzi a parlare :
"Queste sono le chiavi della tua stanza, il numero è scritto in questo foglietto. Non hai bisogno di ...𝘠𝘢𝘸𝘯...una divisa, tuttavia il giro della scuola durerà due giorni. I tuoi nuovi compagni ti faranno fare il tour della scuola."
Fece sì con la testa e prese il tutto guardando imbarazzata i suoi nuovi compagni "Va bene, grazie..."

"Benvenuta! Quindi starai con noi, vero? È un piacere conoscerti! Io sono Momo Yayorozu...e tu sei?"
"Misumi Ayako, è un piacere conoscerti Yayorozu-san" la guardò sorridendo mentre stringeva la mano che le porse.
Subito dopo sentii qualcuno toccarle la spalla "hey bellezza io sono Kaminari Denki, ce l'hai il numero di telefono vero?𝘌𝘩𝘦𝘩."
Si voltò verso il biondo scioccata.
Stava per aprire bocca di nuovo ma una ragazza dai capelli viola lo bloccò, provocandogli una scossa mentre puntava un filo elettrico nelle sue orecchie.

"Io sono Kyoka Jiro, non fare caso a lui...mentre loro sono [...]"
Jiro le presentò tutta la classe per poi arrivare a due ragazzi,quasi isolati da loro, puntandoli il dito:
"E loro sono..."
"Bakugou Katsuki e Shoto Todoroki,vero? Ho visto il festival sportivo, siete stati fantastici!"
Un silenzio tombale colpì di nuovo la stanza,aveva gli occhi di tutti puntati su di lei e nel frattempo si rimproverava dentro per aver detto una cosa così stupida.

"𝘛𝘊𝘏, io me ne vado" disse il biondo mettendosi le mani nelle tasche, andandosene via.
Aizawa li guardò: "Beh Todoroki può farti vedere la scuola, sai farmi questo favore vero?"
"Sì, sensei." disse per poi fermare di nuovo il suo sguardo verso Ayako,mentre poggiava le cose a terra
"Bene, non fate tardi a cena, andate." 
Aizawa li fece passare, lasciando camminare poi nei corridoi i due ragazzi...

THE PENDANTS || CEO TodorokiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora