HOMECOMING

Era scritto grande e in rosso, sopra alcuni volantini sparsi per tutta la scuola.

"Che cos'è?" chiesi a Maya, accanto a me.

"Ti sei svegliata presto, Faith" scherzò. "L'homecoming è un ballo scolastico, si fa sempre verso inizio anno."

"Andrai con Aiden?" chiesi.

"Certo, tu?" rispose.

"Maya, l'ho letto soltanto oggi e la festa sarà questa sera!" replicai. "Cosa posso fare?"

"Non ci credo che Faith Evans non ha neanche un semplice vestito nel suo armadio" dice. "Dai, vieni, ci divertiremo!"

"Non ne sono sicura, ci saranno anche Sierra e Luke al ballo, non voglio creare problemi."

"Quindi mentre noi rimarremo qui a divertirci, tu rimarrai a casa ad osservare il meraviglioso soffitto della tua stanza."

"Ci penserò, va bene?"

"Va bene, poi fammi sapere."

****

Probabilmente ero l'unica ragazza in tutta New York che aveva scoperto solo quel giorno del ballo della scuola. Solitamente, lo venivano a sapere tutti circa una decina di giorni prima e le ragazze iniziavano a decidere cosa indossare per quella che sarebbe stata la miglior sera della loro vita. Ovviamente era da sottolineare che lo pensavano ogni sera prima di ogni ballo scolastico. O almeno così avevo sempre visto nei film. Peccato che io non ero quel genere di ragazza. Non mi piaceva molto il caos e i balli scolastici non facevano per me. Non ero mai andata ad un ballo di quel genere, né ballo di fine anno, né homecoming o qualche altra strana festa organizzata dalla scuola. Non era esattamente il mio ambiente. Era anche vero, che avrei potuto provare ad andarci, dopotutto non mi costava nulla.

Sentii la porta di casa aprirsi. Doveva essere arrivato qualcuno, perché mio padre era tornato dal lavoro alle quattro e mio fratello era sempre stato in casa. Anche lui, oggi, aveva la sua festa. Sarebbe andato con Nancy, ovviamente.

Uscii dalla mia camera e scesi le scale, mi fermai a metà. Nell'atrio di casa c'era Nancy, in tutto il suo splendore. I capelli erano piastrati, non c'erano più i soliti boccoli. Il vestito bianco candido le arriva fino al ginocchio. Stava davvero bene, anche con le ballerine argento ai piedi.

"Ehy Nancy" la salutai.

"Faith!" esclamò lei sorridendomi. Scesi le scale per andare a salutarla, ma Isaac sbucò dal salotto e mi precedette. Si abbracciarono e si scambiarono un dolce, ma breve, bacio.

"Siete pronti?" La porta, che fino a quel momento era stata socchiusa, si aprì, mostrando Noah. Aveva uno smoking simile a quello di mio fratello: pantalone, camicia, giacca e cravatta.

"Tu non vieni, Faith?" mi chiese guardandomi. Non lo vedevo da domenica pomeriggio. Sembrava ormai che passavo il sabato con Travis e la domenica con Noah. Nessuno, però, sapeva del primo.

"Alla North non fanno entrare chi non è studente" risposi alzando le spalle. "Forse andrò a quella della South."

"Beh, dovresti sbrigarti" mi disse Nancy, mostrandomi il suo bell' orologio d'oro. Quando guardai l'ora, mi accorsi che era un po' tardi, ma se mi fossi sbrigata avrei fatto in tempo.

"Sarò veloce" le dissi.

"Che ti avevo detto approposito della South?" sentii dire da Isaac.

"E dai, è un semplice ballo Isaac!" lo rimproverò Nancy.

"Non dovrai passare il tempo con Maya, White, Walker o altre persone come loro" continuò mio fratello.

"Okay" promisi, mentendo. Erano i miei unici amici, se potevo considerare anche Aiden e Travis '
amici. Salii rapidamente le scale e aprii l'armadio, iniziando a buttare sul letto tutti i vestiti che sarebbero potuti andar bene per l'homecoming. In quel momento sembravo davvero una di quelle che si vedono nei film. Passai lo sguardo da vestito in vestito. Non avevo tempo per provarli, la festa iniziava alle otto e non volevo arrivare con un'ora e mezza di ritardo. Alla fine, optai per un vestito molto semplice, ma comunque carino. Quando lo indossai, saltellai mentalmente perché mi entrava ancora. In realtà non era un vero e proprio vestito: indossai una gonna chiara, con motivi floreali, lunga fin sopra il ginocchio e sopra avevo un top con le spalline bianco, che lasciava una sottile striscia di pelle. Indossai un paio di scarpe con il tacco basso chiare e lasciai i capelli sciolti. Mi truccai leggermente, cercando di ricordare come fece Maya la sera della festa a casa di Aiden. Non misi fondotinta, blush o cose del genere. Misi solo un po' di eye-liner e del mascara, tanto per accentuare un po' di più le ciglia e per far vedere meglio i miei occhi chiari. Presi un lucidalabbra e lo passai delicatamente sulle labbra. Mi sembravo pronta. Decisi di portare anche una borsetta nera, non si sapeva mai.

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