Lily ricordava le calde mani di Zack come un sogno, mentre quelle di Harry sembravano spaventose e estranee.

additional chapter / memories of Lily, flashback.

Zack le baciò i capelli e la cullò per svariati minuti, mentre la macchina ospitava alcuni amici del ragazzo che Lily conosceva solamente di vista.
Tutti quanti fecero sosta davanti ad un pub di periferia, un piccolo posto tranquillo e privo di rischi.
Lily si scrollò per un secondo tutti i suoi problemi, entrando con Zack in quel locale.
Ordinarono tutti da bere mentre Lily si scolò i primi quattro bicchieri di tequila con facilità.

-non tollero che Raj ti faccia questo- borbottò il ragazzo guardando l'amica alzare le spalle.

-sai Zack,- iniziò lei sorridendo.

-non mi sono mai bevuta così tanti bicchierini di tequila- trangugiò il quinto continuando a ridere, prima di continuare il suo discorso.

-son-OH- urlò ad uno dei ragazzi vicino a loro, salutandolo.

-sono abbastanza ubriaca da dirti che la mia vita fa schifo, Zack- sospirò sforzandosi di tenere gli occhi aperti, mentre il ragazzo tentava di sorreggerla.

-è colpa sua se non posso vivere felice.. lei..-

Lily strusciò la sua felpa addosso alla spalla del ragazzo, per avvicinarsi di più.

-Lei è la causa di tutto, la odio. È molto cattiva,sì-

Zack non riusciva nemmeno ad immaginare il dolore che riusciva a sopportare Lily, ogni singolo giorno.
Cercava di non darlo a vedere ma le faceva tenerezza.
Zack ordinò un bicchiere d'acqua per lui, spostando per un attimo lo sguardo da Lily alla barista dall'altra parte del bancone, per poi scoprire che la voce di Lily non era più affianco a lui.
Si girò più e più volte, senza riuscire a trovarla.
Lily si era magicamente dissolta.
Sparita.
Scomparsa.

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La ragazza rise barcollando per il marciapiede della strada, cercando di camminare dentro i riquadri delle mattonelle.
Notò una macchina nera simile alla jeep dell'amico di Zack, e rimase ferma a fissarla.
Lo sportello della macchina si aprì di colpo e la fece sobbalzare, spaventandola.
Uscì da quello sportello una figura alta, massiccia è abbastanza muscolosa.
Il ragazzo sbiancò quando la riconobbe.

-Lily-

La ragazza sorrise ridendo, prima di perdere per pochi attimi l'equilibrio.

-Sono così ubriaca da vederci doppio, quindi immagino che una bellezza del tuo genere può apparirmi proprio alla mia destra.. o forse alla mia sinistra. Credi anche tu che io sia ubriaca?

Il ragazzo rise sotto i baffi, inarcando le fossette.
Lily sospirò amareggiata guardando la bellezza di quel ragazzo.

-lo credo bene Lily, basta guardarti-

Lei tornò a perdere l'equilibrio una seconda volta, sentendo la mano grande e secca del ragazzo che riusciva a sorreggerla solamente con un quarto della forza che possedeva.

-chi sei tu?- le chiese la ragazza, iniziando a singhiozzare.

Non riusciva più a vivere in quella vita così infelice.
Il ragazzo parlò piano, facendole sentire la sicurezza di cui necessitava.

-ti porterò via da qui Lily, te lo prometto-

La ragazza strabuzzò gli occhi, riconoscendo la voce.
Era lui.

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