JUSTIN

Era passato quasi un mese da quando Tris era andata via, ci aveva lasciati, e da quando Jenna aveva preso il suo posto. Ricordavo quel momento perfettamente, era inciso a fuoco nella mia mente.

Mi svegliai appena, e mi girai per stringere a me il corpo caldo di Tris. Solo che appena allungai il braccio, l'unica cosa che toccai furono le lenzuola. E un qualcosa di freddo.

Mi alzai di scatto, solo per ritrovarmi una Tris sorridente racchiusa in una foto proveniente dalla polaroid del mio amico morto. Quella foto disse tutto.

Non avevo bisogno di correre per la casa o di chiamare Logan o Katherine o Aimee. Sapevo già che se ne era andata. Tipico della mia ragazza. Fuggire, scappare via quando le cose diventano troppo difficili da sopportare.

E sapevo che la colpa poteva essere anche un po' mia, dato che lei ha "rinunciato" alla sua umanità per me. Ma non mi sarei sentito in colpa. Lei aveva fatto la sua scelta, bene.

Ma probabilmente aveva ragione lei; non avrei mai potuto prendere il primo volo per Los Angeles, andare da lei e dirle che non doveva partire. In quel modo avrei solo firmato la nostra condanna a morte.

Per questo, mi alzai, mi feci una doccia ed indossai dei vestiti puliti. Presi la foto e la nascosi in un cassetto, sotto tutte le maglie. In fondo, chi avrebbe mai guardato tra le mie maglie se non io?

Quella mattina, comunque, io e Logan avevamo una missione, ma qualcosa di veloce e semplice; dovevamo solo ritirare dei soldi da un trafficante di droga che era in debito con Jason. Il ragazzo ci rese anche i giochi semplici, portandoli tutti effettivamente quindi la cosa si risolse velocemente.

Ci fermammo da una panetteria e decidemmo di comprare dei panini e delle insalate che avremmo poi mangiato da Katherine e Aimee. Da quando anche Tris ci aveva lasciati, lei era un po' più tranquilla.

Una volta preso e pagato tutto, tornammo in macchina e andammo diretti a casa delle ragazze. Ma quando arrivammo fummo accolti, in senso letterale, da una sorpresa. Anche bella, oserei dire.

-Justin e... Logan, se non sbaglio, giusto? - Jenna era appoggiata alla porta con un fianco.
-Si, siamo proprio noi. Tu che ci fai qui? - chiesi.
-Sono la nuova Tris, per fare veloci.

Sentii il sangue ribollirmi nelle vene. Non c'era e non ci sarebbe mai stata una "nuova Tris". Tantomeno sarebbe stata lei, dato che c'era un'idea nella mia testa che mi diceva che lei aveva proprio a che fare con tutto quello che stava succedendo.

-Bene, ora sarà meglio entrare!

Logan mi sorpassò, stringendomi amichevolmente il braccio, segno che la mia tensione era abbastanza evidente e che dovevo calmarmi sarebbe finita male.

Per il resto del tempo in cui eravamo lì, ignorai Jenna; tutto quello che faceva era ricordarmi di Tris e del fatto che se ne fosse andata per sempre, senza neanche salutarmi.

-Allora, che ne dite se questa sera usciamo? - Jenna alzò la voce.

A quanto pareva, neanche Aimee e Katherine vedevano la ragazza nuova di buon occhio, ma se non sbagliavo avevano trattato in questo modo anche Tris, prima che diventassimo una squadra.

-Usciamo per andare dove? -Logan fu l'unico a rivolgerle la parola.
-Andiamo in discoteca o in qualche locale. Non mi va di stare a casa!
-Okay, voi cambiatevi. Io e Justin vi aspetteremo qui sotto. - concluse poi lui.

Sia io che le altre due ragazze in quella sala gli rivolgemmo un'occhiata stupita, confusa e contrariata allo stesso tempo. Comunque lo appoggiammo e io annuii con la testa.

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