I find shelter, in this way
Under cover, hide away
Can you hear, when I say?
I have never felt this way

Non c'è nessuno nel letto affianco al mio e sento l'acqua scendere nella doccia, quindi deduco che Harry sia lì. Il mio cellulare è scarico e mi sento tremendamente leggera, forse perché sono nuda, forse perché sono a Parigi.
Mi lecco le labbra mentre mi scosto i capelli dalla fronte, fissando il soffitto e apprezzando la tranquillità di questo risveglio. Aspetto che Harry esca dalla doccia, trovandolo che si strofina un asciugamano bianco sui capelli, mentre un altro è legato in vita.
"Buongiorno" dice con voce ancora assonnata. "Siamo in ritardo"
Mi rigiro tra le lenzuola. "Non m'importa molto"
Mi sorride e si avvicina, il petto lucido ed umido, i capelli bruni che gli gocciolano addosso, l'angolo sinistro della bocca che gli tocca la guancia, affondando in una fossetta infantile. Lo accolgo tra le mie braccia, concedendogli di bagnarmi il collo e le spalle. Gli slaccio l'asciugamano perché preferisco vederlo nudo, ormai sta diventando un'abitudine. Non avrei mai pensato che stare svestita di fronte a qualcuno mi avrebbe fatto sentire così a mio agio, ma Harry non indugia mai troppo sulle mie imperfezioni e quando lo scopro a guardarmi non è mai con riluttanza o sufficienza, ma desideroso di qualcosa che non ho mai saputo di potergli dare.
"Potremmo stare a letto tutto il giorno" dico mentre Harry rotola al mio fianco. Si mette a ridere.
"Louis ci ucciderebbe per una cosa del genere"
Sospiro alzando gli occhi al soffitto. "Louis, Louis, Louis..."
"Se mi aspetti ti accompagno in camera"
È divertente immaginare le condizioni in cui potrei trovare la mia stanza, e avere Harry con me renderebbe tutto meno imbarazzante, quindi annuisco. Quando è pronto si lega i capelli bagnati in un codino e io ho rimesso addosso gli abiti di ieri sera. La chiave della mia camera sta nella mia borsa, in un taschino strategico, quindi la trovo subito ma prima di aprire decido di bussare. Nessuno mi risponde.
"Forse sono già giù" dice Harry, così apro la porta. La camera è vuota, Louis ed Oli non ci sono e la mia valigia non è stata toccata, infatti è ancora chiusa come l'ho lasciata. Harry accende la TV ed evita di sdraiarsi sui letti sfatti e disordinati, optando per sedersi sulla scrivania e fare zapping da là, mentre io mi faccio la doccia ed indosso degli abiti puliti. Quando scendiamo di sotto sono tutti seduti al solito tavolo. Tutti tranne Louis ed Oli.
"Buongiorno" saluta Mike sorridendo.
"Dove sono Oli e Louis?" chiedo accomodandomi col mio vassoio. Harry si siede dall'altra parte, vicino a Matty. Beth ed Erika scrollano le spalle in sincrono, Erika si è truccata con un filo di eyeliner.
"Credo ancora in camera loro" risponde Mike.
Scuoto la testa. "No, sono passata per cambiarmi e non c'era nessuno"
Mi guarda per un po', aggrottando la fronte.
"Provo a chiamare Louis" dice poi, tirando fuori il cellulare. Aspetta qualche istante mentre noi continuiamo a mangiare e poi, a quanto sembra, Louis risponde.
"Dove siete? Noi siamo giù a fare colazione, Mila non vi ha trovato in camera"
C'è un po' di silenzio in cui probabilmente Louis sta rispondendo e poi Mike sgrana gli occhi e "Cosa?" sbraita, facendo voltare altri tavoli verso di noi. "Siete completamente impazziti? Lou ti prego, dimmi che è uno scherzo"
Adesso lo guardiamo tutti con apprensione perché non capiamo cosa stia accadendo.
"No, non va bene, Louis!" Mike sembra parecchio adirato. "Vi conviene!"
Chiude la chiamata senza dire altro e ci guarda sconcertato.
"Sono a Cannes!" esclama, ed Erika per poco non si strozza mangiando.
"Cosa?" questo è Matty.
"A Cannes?" chiedo sperando di aver sentito male.
"A Cannes!" mi risponde Mike adirato, ma non con me. "Hanno prenotato un aereo ieri notte e sono partiti stamattina. Tornano stanotte e... non lo so che cazzo hanno in testa quei due, se ne sono andati così senza dire nulla!"
Non so che dire e poggio la schiena contro la sedia mentre Matty si passa le mani tra i capelli lunghi. Nessuno sembra avere commenti opportuni.
"Quindi che facciamo?" chiede Beth con una fetta di pane in mano.
"Niente, non possiamo fare niente" risponde ancora Mike. "Loro sono lì e noi qui"
"Non so nemmeno dove sia Cannes" confabula ancora lei.
"Nel Sud della Francia" la informa Harry riservandole un gesto del capo, e lei lo ringrazia perché non la tratta come una deficiente, ignorando le sue domande implicite.
"Ti ha detto perché l'hanno fatto?" chiede Matty.
Mike scuote la testa. "Ha detto solo che è stata una pazzia che volevano fare. Tutto qui"
Siamo tutti abbastanza spiazzati dalla notizia di Louis ed Oli a Cannes, tant'è che Matty chiede più volte conferma a Mike e questo gli risponde sempre più spazientito. Fuori c'è il sole, non nevica ma fa freddo, lo scopro quando esco a fumare una sigaretta dopo colazione. Rifletto sul fatto che non sappia nemmeno come sia fatta Cannes. Non riesco ad avercela con loro per quello che hanno fatto, a prendermela come se la sta prendendo Mike, che non ha nemmeno finito di mangiare. Non riesco a concentrarmi su di loro invece che su di me, perché forse, se fossimo stati io ed Harry ad avere l'idea, credo che avremmo fatto lo stesso.

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