Entrai in casa sbattendo forte la porta.

"Che cosa ti è saltato in mente?" urlai verso mio fratello.

Si alzò dal divano svogliatamente e venne verso di me. "Non so di cosa tu stia parlando."

"Oh, invece sai di cosa sto parlando" replicai. "Hai ricoperto di carta igienica la palestra della mia scuola con tanto di firma e, tra parentesi, la N era fatta anche male."

"Io non ho fatto nulla" ribatté.

"Invece si e non vedo l'ora di raccontarlo a mamma e papà."

"Con quali prove, scusa? E poi sai che crederebbero di più a me."

"Ma sentiti! Sai, andare alla South mi ha aperto gli occhi su mio fratello, chi lo avrebbe mai detto!"

"Oh, davvero?"

"Che mi dici di Jenna White?"

Sembrò rifletterci su. "Non conosco nessuna Jenna White."

"La sorella di Aiden White" gli ricordai.

"Aiden lo conosco" disse, "ma Jenna no."

"A me hanno detto il contrario."

"Chi? Travis Walker? A mamma e papà farà piacere sapere con chi parli e del fatto che non esiste nessuna Emily o nessuna Sarah. Maya Marton è la tua amichetta, giusto? Quella put-"

Prima che terminasse la parola, gli tirai uno schiaffo sul volto. Non poteva parlare così di Maya.

"Faith Elizabeth Paige Evans" sentii dire. Mi girai e mi ritrovai faccia a faccia con mia madre. "Fila in camera tua, signorina. Adesso!"

Cercai di protestare ma alla fine salii le scale e mi chiusi in camera, buttandomi a peso morto sul letto. Sentii il cellulare vibrare nella mia tasca, lo presi pensando che Maya mi avesse scritto. Erano due messaggi e nessuno dei due arrivava da Maya. Il primo era di Noah, lo aveva inviato circa cinque minuti prima, ma ero impegnata a litigare con mio fratello. Lo aprii e lo lessi.
Ehy, ti andrebbe di vederci oggi?

Digitai velocemente le dita sulla tastiera.
Non sono dell'umore adatto, ho litigato con Isaac e sono piena di compiti per domani. Inoltre, non credo che mia madre mi farà uscire. Facciamo un'altra volta?

Inviai senza indugiare.

Aprii il secondo messaggio, era un numero che non avevo salvato in rubrica.
Hai ancora idee intelligenti per la North?

Chi sei? Scrissi.

Con chi hai parlato oggi, tra la prima e la seconda ora?

Travis, come fai ad avere il mio numero? Gli chiesi.

Maya.

Maledissi mentalmente la mia amica. Salvai velocemente il numero di Travis sul telefono.

Certo che ho ancora delle idee! Decisi di rispondere.

Da Maya alle 5 p.m.

Rilessi più volte il messaggio. Dovevl  stare da Maya alle cinque del pomeriggio. Perfetto. Non vedevo l'ora di vendicarmi.

Iniziai a fare i compiti per non rimanere con il farli quella sera. Sarei stata anche stanca e la stanchezza non aiutava mai.
Alle quattro e mezza, tolsi le ciabatte comode dai miei piedi e infilsi un paio di converse rosa chiaro. Presi la borsa ed uscii. In casa non c'era nessuno, o almeno credo. Non avevo sentito né visto una persona mentre scendevo le scale. Meglio così. Una famiglia curiosa non mi sarebbe stata d'aiuto al momento. Presi un taxi e gli indicai la strada.

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