Hey Baby - Ryomen Sukuna & Satoru Gojo

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Anime: Jujutsu Kaisen.
Personaggi: Ryomen Sukuna, Gojo Satoru
Tipologia: LEMON.
Parole: 2782.
Info: Ho dovuto creare due finali. Il secondo è a vostro rischio e pericolo, abbiate pietà di me.

Musica assordante, gente accalcata che si muoveva ritmicamente seguendo la melodia della canzone. Faretti che illuminavano a malapena i sorrisi altrui, forte odore di sigaretta, pavimento appiccicoso e drink abbandonati in ogni dove. 

Lei si premurava, contrariamente di come aveva fatto la maggior parte delle persone, di tenere ben saldo il suo, l'aveva pagato caro, voleva goderselo, nonostante il sapore dell'alcool non le piacesse un granché, le piaceva però, la sensazione di leggerezza che le procurava. Non curante di quello che accadeva attorno a lei, (T/N), si stava lasciando andare al ritmo della musica, muovendosi sensualmente, scambiandosi sorrisi complici con la sua amica, mentre tutti i ragazzi avevano gli occhi puntanti sui loro corpi nascosti da vestiti troppo corti. 

Più la serata andava avanti, più l'alcool calava e il loro umore saliva, contente di scaricare lo stress e di ricevere delle attenzioni da parte dell'altro sesso. Di tanto in tanto si spostavano dalla pista, per raggiungere le sale esterne, giusto per prendere una ventata d'aria fresca prima di ritornare a ballare indisturbate in pista. Erano libere, libere di esprimere loro stesse e di divertirsi senza alcun freno. 

I loro fianchi oscillavano senza alcuna vergogna e alcun freno, mentre alcuni ragazzi si erano avvicinati alle due ragazze, cercando di attirarne l'attenzione. Perché non accontentarli? Le due ragazze erano li per divertirsi, e ballare con dei bei ragazzi, non avrebbe fatto altro che farle divertire ulteriormente. L'amica di (T/N), allungò le sue braccia, portandole attorno al collo di (T/N), per sussurrarle qualcosa all'orecchio.

Nobara:" Io andrei a prendere da bere, ci vediamo tra poco."

Detto quello Nobara fece l'occhiolino a (T/N), sicuramente aveva in mente qualcosa. (T/N) la salutò con la mano, mentre continuava a ballare imperterrita non curante delle persone attorno a lei. Ed eccole li, due mani imponenti appoggiate ai suoi fianchi, mentre la sua schiena si stava schiacciando contro il petto di un ragazzo dai capelli rosa e i tatuaggi che si intravedevano dalla sua camicia semi aperta. La ragazza sorrise, continuando a ballare, sapeva che uno di quei tipi sarebbe arrivato per ballare con lei, era solo questione di tempo.

Quello che non si aspettava era che anche il ragazzo dai capelli bianchi li raggiungesse. Altre mani si aggiunsero ai suoi fianchi, e ora si ritrovava schiacciata contro due bellissimi ragazzi che volevano ballare con lei. 

..:" Hey baby girl.." le sussurrò all'orecchio il ragazzo dai capelli bianchi.
.." What you doing tonight?" continuò da dietro il ragazzo dai capelli rosa.

Era un'ovvia citazione alla canzone che stavano ballando tutti e tre, schiacciati l'uno contro l'atro. (T/N) sorrise, era fiera di aver fatto cadere due ragazzi nella sua trappola, quella ragazza era una vera e propria esplosione di fascino e sicurezza, una così non poteva far altro che catturare l'attenzione su di lei. Era riuscita nel suo intento, ed era contenta così: si sarebbe divertita un po' con i due ragazzi e poi li avrebbe smollati con una banale scusa, prima di andare a casa. Passò almeno dieci minuti ondeggiando indisturbata contro i due ragazzi, che non si risparmiarono nulla, contendendosela tacitamente, attirandola più vicini ai loro corpi, facendole capire cosa si sarebbe persa se avesse scelto uno al posto dell'altro. 

Si trovava in una situazione che normalmente risulterebbe disagiante, ma non per lei, lei sapeva come difendersi, sapeva come comportarsi, sapeva che era lei ad avere il controllo sulla situazione e non se lo sarebbe mai lasciata sfuggire, intendiamoci: neanche io me la sarei lasciata sfuggire una situazione così. Nobara ancora non tornava, ma (T/N) non se ne preoccupava, oltre che una incredibile amicizia, con Nobara, condivideva anche lo stesso caratterino da stronza, sapeva che avrebbe potuto cavarsela da sola. Ed eccola lì, che stava arrivando con due cocktail tra le mani e un ragazzo moro avvinghiato a lei. Le due si scambiarono un segno d'intesa, mentre la (c/c), allungò la mano verso l'amica per prendere il bicchiere di plastica, dal quale si poteva vedere il rosso brillante della bevanda alcoolica all'interno. Nemmeno il tempo di prenderne un sorso dalla cannuccia nera, che Nobara stava già sparendo tra la folla, trascinando il moro verso chissà dove. Ma si sapeva, lei era fatta così, lei era più audace di (T/N).

Jujutsu Kaisen - One shot.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora