LUCIA & DIEGO... L'ADDIO DEFINITIVO!

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Adesso basta le devo parlare, le sto mentendo e lei lo sa.

Le dirò tutto e lei capirà. Capirà che non è un mio volere, ma quello dei miei genitori, ne discuteremo e troveremo un modo per cavarcela.

"forza Diego prima o poi verrà a saperlo, ma almeno si un'uomo e diglielo di persona".

Entro nella sua stanza, lei è seduta sul letto che mi aspetta.

-Lucia dobbiamo parlare-

-si, Diego hai ragione. Voglio sapere cosa è accaduto dai tuoi genitori"-

-non voglio mentirti, come avrai già intuito i miei genitori non hanno accettato la nostra relazione-

Vedo Lucia rattristarsi, ma subito dopo vedo che vuole pormi una domanda così la lascio parlare:

-perchè mi eviti? Non possiamo stare insieme, ma non vuol dire che i nostri sentimenti possano cambiare giusto?-

- non potrei mai cambiare i miei sentimenti nei tuoi confronti, ma i miei genitori vogliono che mi sposi e porti avanti il nome della mia casata-

-capisco-

Mi avvicinai a lei e con un'amara tristezza le dissi che la mia sposa srebbe arrivata a castello il giorno successivo.

Vidi il viso di Lucia riempirsi di tristezza e di lacrime,il quel momento il mio cuore si spezzò come d'altro cantoil suo.

In pochi minuti le avevo rubato il sorriso che aveva ritrovato dopo anni. Mi sento uno schifo, mareggiato e mortificato per avergli dato la notizia di non poterle più stare accanto.

Poi lei si asciugò le lacrime con le mani e mi guardò con un volto glaciale.

-Diego, dato che la nostra relazione sta volgendo al suo culminem ho deciso di andarmene-

-no, non puoi. Dove vorresti andare?-

So che è giusto, ma pensare ad un nostro allontanamento defintivo è doloroso.

-non posso più restare. Avevo già intenzione di tornare nella mia città per poter ricordare il mio passato, ma non avevo motivi molto convincenti per andarmene. Adesso che dovrai sposarti non c'è più posto per me, perciò le nostre strade si divideranno-

"mi sento un'egoista. Non ho mai pensato ha come potesse sentirsi,dato che non ricorda ancora nulla di se stessa. Pensavo che fosse felice al mio fianco e non ho immaginato che lei potesse risentirne, sono un'ipocrita".

-Se vuoi ricordare il tuo passato verrò con te.Non voglio abbandonarti non ora-

-no, non voglio. Il mio destino è scoprire la verità sul mio passato, il tuo invece è quello di sposarti e mandare avanti al tua casta. Se era destino incontrarci, allora vorrà dire che succederà di nuovo, altrimenti sarà stato solo un lungo e dolcissimo sogno-

Detto questo, se ne andò lasciandomi solo in stanza.

In quel momento le lacrime mi uscirono da sole e continuarono per qualche ora.

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