.Capitolo 1

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Ero nella vasca con le cuffie e la musica a tutto volume, sentì delle grida il che mi ricordarono di chiudere l'acqua ,non feci tanto caso a quelle grida pensai che fosse mia madre mentre stava semplicemente litigando con mio padre ancora una volta; in effetti era cosi solo che stavolta la cosa era piu critica ,senti mia madre salire le scale di fretta e poi un tonfo....; pensando che mia madre fosse caduta sono uscita di corsa dalla vasca mi misi al volo l'accappatoio e corsi da lei ,scoprì che quel tonfo era il rumore di una valigia che aveva preso dalla soffitta
"cosa vuoi fare mamma?" Le chiesi con tono stupito
"fuggire?" Non mi rispose, il suo respiro era soffocato da singhiozzi che avevano intervalli regolari tra di loro
"D..dev..devo an..anda..andare v..v..via d..da qu..QUI!!!! " uralndo l'ultima parola
Mentre lanciava di fretta i panni la vidi cadere a terra...era svenuta!
Allora chiamai di corsa papà che la caricò in macchina mentre mi vestivo e chiamavo mio fratello di 10 anni dicendoli di andare in macchina.
Arrivati all'ospedale portarono mia madre in rianimazione e dopo due ore di attesa i medici si decisero a venirci a parlare
"La vostra mamma sta bene ma un altro attacco del genere potrebbe procurarle un infarto....ora la facciamo uscire ma state attenti OK?"
"OK!" rispose mio padre
Quando tornammo a casa mio padre mi fermò per parlarmi " Gwen mi dispiace mi dispiace davvero tanto "
"Certo papà dici sempre cosi"
"Fammi parlare ti prego,ho pensato una cosa..vorrei cambiare casa lavoro città tutto quanto per ricominciare da capo "
"Non lo so papá anche se sarebbe meglio per tutti...anche per me per ricominciare"
"Bene allora cercherò di fare le cose il prima possibile!"
Tutto entusiasto della mia risposta mi diede una pacca sulla spalla e se ne andò ,io invece rimasi fuori ancora per poco e ne approfittai per iniziare a scrivere la mia autobiografia
--Ciao, mi chiamo Gwen Taylor ho 17 anni e ho i capelli tinti bianchi lunghi e mossi ,gli occhi color ghiaccio, le labbra carnose accompagnate da un labret nero ,ho la carnagione chiarissima quasi bianca, abito a Boston in Massachusetts ho un fratello di 10 anni di nome Teddy mia madre si chiama Connie e mio padre Roger ho un gatto nero di nome Salem e il mio ex ragazzo Andy Price é un pezzo di merda. Amo il colore nero i manga giapponesi e amo deprimermi ripensando a tutto quello che sta succedendo.

"American Psycho"Leggi questa storia gratuitamente!