Prologo

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Una mattina come le altre sta iniziando,non mi va di saperne niente di nessuno!Non oggi!

Vedete...Ora ho trent'anni, vivo da solo,nei sobborghi di New York,ho un appartamento in un quartiere che di certo non é noto per l'eleganza, anzi...É un miracolo se non ci scappa il morto per almeno tre giorni!

Vi starete chiedendo perché dico questo?Che vuole st'idiota?

La risposta vi é data subito,di certo ricorderete un gruppo di adolescenti che hanno avuto tanta fama,di quattro ignoti ragazzetti tedeschi che hanno finito per cavalcare le onde più alte al mondo,raggiungere vette che in molti agognavano e noi...Da li su...Siamo sprofondati in basso!Già!Sprofondati!Nessuno ci voleva più,e quelle che dovevano essere le nostre case discografiche ci hanno voltato le spalle e tolto tutti i soldi.

Quindi eccomi qui,con un "lavoro" qualunque a fare la vita qualunque,io...Io che ero un RE!

Le donne non mi mancano mai,almeno quello c'è ancora.

Piuttosto...Oh si devo andare a lavorare!

Potete seguirmi se volte,cosi vedete a cosa mi sono ridotto!

~L-Street~

Cammino a passo spedito verso il vicolo L,se vi chiedete cosa significa non posso dirverlo.

Mi stringo meglio nel mio cappotto di pelle e jeans,finché non intravedo quel figlio di buona donna di Davis,mi avvicino a lui e gli do una pacca sulla spalla,lui sorride furbo passandomi uno zainetto,si limita ad ammiccarmi e mandarmi indietro.

Mentre continuo il mio cammino mi chiamano al telefono,provi ad ignorare ma quello squilla senza sosta,sbruffo e lo cerco tra le tasche dei jeans ormai logorati,estraggo un modello primordiale di non so che marca,l'ho pagato 60 euro di merda ma almeno aiuta...Il cellulare smette di squillare e sullo schermo c'è l'ultimo nome che mi sarei aspettato...

Fight For Life (In Pausa)Leggi questa storia gratuitamente!