Quando mi sveglio mi trovo ancora nella stanza dei miei genitori.

Mi alzo, esco dalla stanza, e vedo che tutti i miei amici sono ancora in sala d'attesa, che carini, penso mentre mi avvicino a Elena e Alberico, che Elena aveva la testa poggiata alla spalla di lui, poi Desiree e Jacopo pure, e anche Jasmine e Enzo. Gli sveglio.

Io -Ragaziii siete rimasti qui per meee ? Che carino, grazie e, ma ora potete pure andare, che oggi abbiamo scuola-

Elena -Ma tu e i tuoi genitori siete più importati della scuola-

Alex -É vero-

Matt -Io ci sono-

Alex -Noi ci siamo-

Desiree -Ci saremo sempre-

Alberico -E per sempre-

Enzo -Senza ma e senza se-

Elena -Cosí fanno i veri amici-

Io -Ragazzi grazie, veramente, ma potete andare-

Loro non volevano andare, ma io con un po di duro lavoro gli convinco, ma mi hanno promesso che dopo la scuola torneranno.

Io entro nella stanza dei miei genitori, e vedo che mia madre si era svegliata.

Io -Mamma, sei svegliaa-e corro ad abbracciarla fortissimo

Mamma -Si, tesoro, tu stai bene ?-

Io -Si mamma sto bene-

Mamma -E tuo padre-

Io gli spiego quello che mi ha detto il dottore.

Mamma -Non é tanto grave dai-

Io -Si é vero, ma é tutta colpa mia-

Mamma -Non é vero-

Io -Si, invece é vero, se io non avessi mangiato così tanto, voi non dovevate andare a fare la spesa, e se non ci andavate non avrete fatto l'incidente-

Mamma -Ci saremmo andati lo stesso, non ti dare la colpa, tu non hai fatto niente-

Io -Si infatti, non ho mai fatto niente di buono-

Mia madre mi abbraccia forte.

Mamma -Ma tu non devi andare a scuola ?-

Io -Si, ma ormai é troppo tardi per andarci-

Mamma -Va bene, ma domani ci vai-

Io -Ma io voglio stare con te e con papà-

Mamma -Avrai abbastanza tempo per stare con noi dopo scuola-

Io -Va bene-

Alex's pov

Ho detto a Emi che sarei andato a scuola, ma non mi va di andarci, e non mi va neanche di andare a casa, allora vado un po al mare, lo stesso posto dove pochi giorni fa ci sono andato con Emi.

Ci vado, e ripenso a quando eravamo in ospedale, e il dottore stava dicendo qualcosa a Emi, e lei e scoppiata a piangere, io ora so solo che non sopporterei di vederla piangere ancora, farei di tutto pur di non vederla più piangere.

Io la amo, la amo più di altra cosa al mondo, farei di tutto per vederla felice, anche se questo significherebbe annullare la mia esistenza per lei.

E se lei scegliesse Matt ? Bhe per me basta vederla felice, e nient'altro, ma sarebbe ancora meglio se a renderla felice sono io.

Vorrei farle una sorpresa, ma non so cosa farle, e per quale occasione.

Ad un certo punto mi viene in mente che tra un po di giorni sarà il suo campleanno, farà finalmente pure lei quindici anni, potrei organizzarle una festa a sorpresa, non lo so, ci penserò, oppure a San Valentino potrei invitarla alla festa che organizzo io e i miei amici e magari potrei confesdarmi, ma ci devo pensare.

Farei di tutto per lei, qualsiasi cosa.

La amo e nessuno dico nessuno riuscirà mai a farmela dimenticare lo giuro lei per me e come una droga, il suo sorriso é una droga, ha il sorriso piú bello che io abbia mai visto lo giuro.

Immerso nei miei pensieri non mi ero accorto che si era fatto l'una e quindi mi netto a correre per andare in ospedale.

Matt's pov

Ripenso a quello che mi ha detto Emi ieri sera in ospedale, non so cosa gli ho fatto, ma ho notato che si sta allontanando sempre più da me, e io non voglio, io provo per lei cose che non ho mai provato per nessuno in tutta la mia vita, la penso ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, ogni volta che ascolto una canzone d'amore mi viene in mente lei.

Non so più che fare per conquistarla, ma tra pochi giorni é san Valentino, posso farle una sorpresa, devo solo pensare che sorpresa.

Penso pure al fatto che Alex é sempre più vicino a lei, e io sempre meno, e non riesco a sopportarlo, lei deve essere mia, e se non sarà mia non sarà di nessun'altro punto.

E poi mi chiedo cos'è che ha lui che io non ho ? Insomma credo di essere bello, e dolce, anche se devo dire che quando siamo usciti non sono stato molto romantico, ma troverò un modo per rimediare.

Io ho bisogno di lei per essere felice, per star bene, per sorridere, per vivere.

Roba che quando mi chiedono della droga io gli parlo del suo sorriso.

Le ore passano veloci e quando la campanella dell'ultima ora suona mi dirigo subito per andare in ospdale.

Un amore complicatoLeggi questa storia gratuitamente!