Capitolo 21.

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Kate’s POV:

Eravamo lungo il tragitto per casa sua, mi teneva per mano mentre chiacchieravamo del più e del meno. Avevamo deciso di affittare la mia casa, ed avevo spiegato nelle migliori maniere possibili a Zayn che avrei comunque cercato un lavoro, nonostante andassi contro la sua volontà. Avevo bisogno di darmi da fare.

Non volevo pensare alla situazione scolastica per ritardare il più possibile decisioni sulle mie scelte.

Zayn neanche ne aveva lontanamente parlato, e sapevo bene che era per la stessa mia ragione.

-Kate, tesoro!- mi salutò la madre appena varcammo la soglia di casa sua: -Come stai?-

-Molto meglio, grazie.- le sorrisi ricambiando il suo abbraccio.

-Zayn!- si spostò verso il ragazzo dietro di me, che sorrise leggermente, non abituato a quel tipo di situazioni.

-Mamma….- si lamentò mentre lei lo stringeva in un abbraccio.

-Ohw, il braccio, perdonami. Su, accomodatevi, la cena è già pronta.-

-Posso aiutarti?- le domandai mentre mi sfilavo il cappotto e la sciarpa.

La madre di Zayn si allontanò in cucina ed io lo aiutai a sfilarsi il suo cappotto, mentre mi sorrideva compiaciuto: -Posso farcela anche da solo, ma non mi dispiace.-

Ricambiai il sorriso e lui mi lasciò un rapido bacio sulle labbra.

-Accomodatevi pure. Oggi siete miei ospiti.-

-Papà?- domandò Zayn mentre prendeva posto.

-E’ dovuto andare in caserma, tornerà a momenti, ma non voglio farvi aspettare, sarete affamati!-

-Sarei potuto andare io.- aggiunse Zayn mentre la madre ci posava un piatto affumicante davanti a noi.

-E’ tutto ok Zayn, non preoccuparti.-

Il tempo volò quando arrivò anche il padre di Zayn. Sua madre cucinava davvero divinamente.

E nonostante avesse cucinato un mare di roba, riuscii soltanto a finire il piatto del primo e del secondo. Ma era talmente gentile che non insistette per niente nel farmi mangiare anche altre cose, quello titubante era ovviamente Zayn che voleva che mangiassi di più per riprendere le forze.

La cena durò più del previsto.

Si era conclusa con risate fino alle lacrime. Quel lato dei genitori di Zayn me lo ero perso.

Avevano raccontato di tutto ciò che faceva Zayn quando era un bambino, e lui forse a causa del vino che aveva bevuto abbastanza si era lasciato andare completamente, dimenticando di tutte le cose brutte che erano successe negli ultimi giorni.

Vederlo così spensierato mi rallegrava l’animo, e se sorrideva lui sorridevo anche io.

Ero accoccolata su Zayn mentre i suoi genitori erano in camera per prepararsi per il loro turno di notte. Gli occhi incominciavano a bruciare per la stanchezza, mentre terminavamo il film che avevamo scelto di guardare.

-Credo di aver bisogno di un bel bagno caldo.- mi mossi mentre lui aveva ancora lo sguardo sullo schermo.

-Mh sai stavo pensando la stessa cosa.- mentì.

Lo colpii leggermente sulla spalla e lui si voltò a guardarmi: -Come ti permetti? Brutta mocciosa, sono dolorante ovunque.- mi spinse sulle sue gambe facendomi il solletico sotto le braccia.

Glielo fermai prima che non riuscissi più a controllarmi delle risate.

-Ci riproverai quando avrai tutte e due le braccia funzionanti, okay?- Lo presi in giro mentre giocherellavo con le dita della sua mano. Ma in quel momento lui bloccò entrambe le mie mani nella sua sola grande mano.

The Sign || What if...Leggi questa storia gratuitamente!