Ora sono Jay, la ragazza felice che nessuno ha mai conosciuto, sono una Julie nuova, ma non del tutto...

-Jay? - urlò Harry dall'altra stanza.

-Si? - risposi io.

-Corri qui un attimo!

-Ma Harry, sono esausta.

Arrivò nella mia stanza facendo finta di essere furioso:

-Ti ho detto di correre!

-Ok! Ok! Sono qui...

-Sono ormai tre giorni che sei tornata a casa, la tua vita potrebbe tranquillamente continuare, ma vedo che ti manca quella carica necessaria per divertirti in questi giorni... che ti succede? - mi chiese lui preoccupato.

- Harry, io... io sono felice perché sei qui, ma continuo a pensare al mio passato, a ciò che ho perso e ciò che ho sbagliato...

-Ti capisco... mamma mi ha raccontato tutto e io sono corso qui, contro il volere della mia ragazza per farti dimenticare... e io ci riuscirò!

-Grazie Harry. Andiamo al midnight? E' tardi e voglio fare qualcosa...- sorrisi e lui ricambiò.

-Subito principessa, vedo che hai capito ahaha.

Partimmo alle 23:00 e arrivammo li 5 minuti dopo, ballammo fino a sfinirci e alle 2 ce ne tornammo a casa.

-Grazie - dissi ad Harry

-Buonanotte piccola

-Buonanotte - risposi

Misi il pigiama e mi infilai sotto le coperte senza struccarmi... ero stanca... dopo pochi minuti mi addormentai e gli incubi mi pervasero...

"Ciao Jay, io sono Jeff, sono un essere spregevole, il tuo peggiore incubo, lo so, ma non ci posso fare niente, non riesco a sopprimere la mia grande sete di sangue, del tuo sangue! Ora tu stai dormendo e io sono qui, accanto a te, per avvertirti... stai attenta! Voglio giocare con te, voglio farti sorridere in eterno... tornerò presto, ma tu.... CONTINUA A DORMIRE..."

Mi svegliai come se non ci fosse un domani e vidi la finestra aperta, cominciai a piangere e strillare, ma solo dopo mi svegliai fuori e mi resi conto che non ero in casa... Ero ricoperta di acqua dalla testa ai piedi, pioveva ed avevo freddo. La finestra era aperta, si, ma io ero in giardino... Vidi Harry correre verso di me, ma non era solo, forse nn se n'era accorto, ma dietro a lui c'era quel Jeff del sogno, aveva un coltello in mano e io ricominciai ad urlare.

-HARRY! SCAPPAA!.....

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Questo capito è corto, ma volevo introdurre un personaggio, Jeff the killer, e tutte le mie idee erano collegate a lui, non so il motivo... era lui la mia ispirazione, spero non vi dispiaccia... al prossimo capitolo;)

Gaia

La mia vita.Leggi questa storia gratuitamente!