POV'S SERENA

Non ho mai trovato la luce del sole fastidiosa come in questo momento.

Cerco di stiracchiarmi ma qualcosa me lo impedisce, sorrido istintivamente ricordandomi che è il braccio di Juss, lo sposto delicatamente prima di alzarmi e dirigermi alla finestra per chiudere la serranda. Ovviamente faccio tutto ciò con la delicatezza di un elefante in calore provocando un rumore che di certo non passa inosservato. Mi volto lentamente verso di lui pregando non so quali santi di non averlo svegliato con la mia imbranataggine ma lo ritrovo che mi fissa con uno strano sorriso in volto. Sbuffo sedendomi nuovamente sul letto.

“Buongiorno anche a te eh” dice lasciandomi un bacio nell'incavo del collo, mi volto sorridendo verso di lui facendo combaciare le nostre labbra.

“Giorno” sussurro staccandomi e poggiando la fronte sulla sua spalla.

“Che ore sono?” chiede con aria assonnata accarezzandomi i capelli.

“Quasi le sette” rispondo dolcemente.

Mi stacca da lui giusto il tempo di darmi un bacio sulle labbra ed alzarsi.

“Dove vai?” chiedo curiosa.

“A svegliarli” afferma indossando la maglia e guardandomi.

“Andiamo” sussurro con un sorriso maligno stampato in faccia.

“Uno..”

“Due...”

“Tre..”

“MORENA, CAMERON CHE COSA STATE FACENDO?” urliamo insieme.

“Non sono stato io!” urla Cam cadendo dal letto e provocando le risate di tutti.

“Divertente” ci fa il verso lui.

“Oh amore vieni qui” dice Morena aprendo le braccia, non se lo fa ripetere due volte e si fionda tra le sue braccia.

“Andiamo di sotto?” mi chiede Juss abbracciandomi da dietro, prima che io possa rispondere la porta si spalanca.

“Ragazzi non urlate” ci rimprovera nostra madre, ha il volto stanco, probabilmente consumato dal troppo lavoro.

“Oh Cam, Juss ci siete anche voi, vado a prepararvi la colazione” dice sorridendo.

“Non c'è bisogno mamma, sei stanca” rispondiamo io e mia sorella.

“Sul serio non mi dà fastidio” risponde lei scendendo di sotto.

“Adoro vostra madre” dicono i ragazzi.

“Non vedo mi madre da mesi” sospira Juss.

“Io la sento al telefono ogni tanto” continua Cam.

“Dovremmo andare a trovarle” dice mia sorella.

“In Canada?” dicono sorpresi.

“Si e allora?” continuo io.

“Siete fantastiche” dice Juss baciandomi la fronte, sorrido prima di abbracciarlo.

“RAGAZZI ANDATE A PREPARARVI” urla nostra madre, ok prima ci rimprovera di non urlare e poi è la prima a farlo.

“Voi usate il bagno degli ospiti” dico indicandoli, annuiscono prima di uscire.

“Vado a farmi una doccia” dico a Morena.

“Anch'io” dice alzandosi svogliatamente dal letto e dirigendosi verso il suo bagno.

POV'S MORENA

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