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Pen Your Pride

Capitolo 13

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POV JOSH

Credo quasi si sia spaventata, non sa nemmeno chi sono ma quando l'ho vista correre piangendo mi è venuto spontaneo andarle dietro.

Non mi pento minimamente di averla consolata e wow, lei è la fine del mondo...con i suoi occhi color cioccolato, i capelli molto lunghi e di un castano tendente ad un biondo non acceso e il suo sorriso.

Il suo sorriso anche se era piccolo e forzato era fantastico.

Ogni volta che si poggiava sul mio petto sentivo il suo adorabile profumo alla vaniglia.

Vorrei sapere qualcosa in più su di lei, ma forse la vedrò ancora, che sia un incontro casuale o volontario.

"Josh, amico, si può sapere dove eri scappato" chiede Kevin.

"Niente, avevo bisogno di un po' d'aria"

Non voglio dire niente a Kevin di Emily, ci proverebbe subito con lei è non voglio.

"Dai vieni, tra poco andiamo a vedere le corse"

POV EMILY

Torno al bar per chiedere se mi accompagna a casa, gli altri dono gli belli che andati e non so come tornare.

"Ehi Marc" mi fa cenno di aspettare un secondo perché sta servendo e poi viene da me.

"Ehi Emi, carina la scappatoia di prima" ride fortemente e io divento rossa per il suo commento.

"Scusa, ma era la prima cosa che mi è venuta in mente" rido un po' con lui e parliamo per un po' del più e del meno.

"A che ora stacchi?"

"Ora, ma avevo intenzione di andare alle corse, perché?" mi chiede cosa ci trovino di bello i maschi nella corsa, anche se devo ammettere che nemmeno io la trovo molto male.

"Se ti accompagno, poi mi riporti a casa? Gli altri sono troppo ubriachi e non sono venuta con la mia macchina" spiego tranquillamente.

"A fare fatto" fa spallucce e sparisce per un minuto con la sua roba.

...

Siamo appena arrivati qui e dei i ragazzi si stanno preparando per partire, non ci sono troppo persone.

Ci sediamo di una panca e dopo pochi secondi un altro gruppo di ragazzi si siede a fianco a noi.

Mi giro automaticamente e ci sono dei ragazzi tutti molto alti, con fisico atletico e capelli disordinati mentre ridono per una battuta.

Uno di loto si gira e immediatamente smette di ridere continuando a guardarmi.

Perché lo dovevo incontrare proprio qui? proprio ora?

Sembra un incubo oggi.

La vita di un'adolescenteLeggi questa storia gratuitamente!