ᴀʀᴄᴀᴅᴇ ~ ꜰᴜꜱʜɪɢᴜʀᴏ ᴍᴇɢᴜᴍɪ

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Anime: Jujutsu Kaisen
Personaggio: Megumi Fushiguro.
Tipologia: Angst.
Parole: 2467.
Info: ⚠  ATTENZIONE. ⚠ In questo capitolo ho usato tematiche molto pesanti, mi sembra doveroso esprimere una mia precisazione prima di pubblicare questo capitolo così a cuor leggero. Le tematiche che vado ad affrontare, sono quelle del suicidio, mi voglio permettere di dire "dall'alto dei miei 24 anni", che non posso crede che nel 2021 possano accadere ancora episodi del genere. Non riesco davvero a concepirlo, da entrambi le parti, sia chiaro, non posso concepire di come si possa arrivare ad un passo del genere, e non posso concepire come ci siano persone che spingano altre ad un'atto del genere. Prima però di dire queste cose, voglio che per favore, vi fermiate un'attimo a fine capitolo, li sotto troverete spiegato il perchè di queste mie parole, grazie per l'attenzione.

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Quanto poteva essermi rimasto?

No, sto bene, intendiamoci.

Ok, forse non avrei dovuto iniziare così questa lettera.

Ancora non so perchè lo sto facendo, ma lo sto facendo solo perchè me l'hai detto tu. 

Ma effettivamente cosa mi avevi detto? 

Ah, giusto : Se una cosa ti fa arrabbiare, ti fa stare male, scrivila su un foglio di carta e poi strappalo. Riduci quel pezzo di carta in mille pezzi, dagli fuoco o fallo semplicemente sparire come meglio credi. 

Effettivamente non saprei come dovrei scrivere tutto questo, non so da dove partire, ad essere onesti non vorrei neanche farlo, perchè andrei incontro a tutto quello che in realtà, dovrebbe aiutarmi.

Con quale coraggio posso scrivere una lettera, su tuo consiglio, quando il problema sei proprio tu. Come posso farlo? Dimmelo!

Ancora non ci riesco. Mi sembra quasi surreale, mi sembra che ogni mi sforzo sia andato in fumo. Eppure, io mi sono impegnata, ce l'ho messa tutta, dico davvero. Ma tu mi hai lasciata. Mi hai lasciata senza neanche darmi una spiegazione, non mi hai salutata, non mi hai neanche detto che te ne saresti andato.

La cosa più brutta che potessi farmi però, è stata quella di assicurarti che nessuno mi dicesse niente. 

Porca puttana Megumi, come ti sei permesso di chiedere ai tuoi amici di mentire? Perchè li hai convinti a non dirmi niente? Se te ne volevi andare, non ti avrei di certo seguito, certo, a te ci tengo più della mia stessa vita, ma se non mi volevi in mezzo ai piedi, non ti avrei mai seguito, e lo sai.

Patetica, sono patetica io che mi sto sfogando su un'inutile pezzo di carta, come potevo aspettarmi che tra noi sarebbe andata bene? Non dovevo illudermi così, non dovevo neanche nutrire delle speranze.

Ma è stata solo colpa tua.

Megumi io ti odio.

Si, l'ho scritto davvero, ma non credo di pensarlo sinceramente, per quanto io sia arrabbiata con te, devo essere comunque realista.

Sei comunque la persona che mi ha salvata.

Magari però mi avessi salvata da una maledizione, a questo punto non sarei qui a scriverti, sarebbe stato tutto più facile. No, hai dovuto salvarmi da me stessa, da una vita che non faceva per me, da una situazione in cui mi era stata tolta persino la voglia di vivere.

La ricordo benissimo quella sera. 

Ero semplicemente seduta sul bordo di quel ponte, le mie gambe ciondolavano libere, sfiorando la sensazione di vuoto a me sottostante, ero così felice e così distrutta in quel momento, la pioggia copriva le mie lacrime, il silenzio assordante di una città intenta a dormire era stato spazzato via dall'insistente ticchettio della pioggia, e io stavo facendo le mie ultime considerazioni.

Jujutsu Kaisen - One shot.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora