"Allora, com'è andato il primo giorno di lavoro?" mi chiese Maya.

Attraversammo il corridoio della scuola. Dovevo vedere Travis, avevo la sua felpa nello zaino e volevo riconsegnargliela.

"Se ti dico una cosa, prometti di non dirla a nessuno?" le chiesi.

"Certo" rispose.

Ci fermammo davanti i nostri armadietti.
I corridoi erano pieni di persone che mangiavano o chiacchieravano in gruppetti, felici per quei dieci minuti di intervallo e di libertà.

"Melanie è la sorella di Travis. Si chiama Melanie Walker, Barness sarà il cognome del fidanzato" dissi.

"Quindi tu fai da babysitter ai nipoti di Travis? E lui lo sa? Cavolo, io non sapevo neanche fosse già zio!" esclamò.

"Si, lo sa, ieri abbiamo passato il pomeriggio insieme" sussurrai. Non volevo farmi sentire.

"Siete ancora integri entrambi" disse, lanciando un'occhiata a Travis.
Era in fondo al corridoio a parlare con Aiden.

"Io vi vedo bene insieme" sussurrò. Gli tirai una gomitata e lei fece una smorfia. Iniziò a camminare a passo spedito, così dovevo quasi correre per starle al passo.

"Ciao" disse, salutando Aiden e Travis. Aiden le lasciò un bacio a stampo sulle labbra, mentre Travis mi fece un occhiolino. Accennai un sorriso e andai accanto a lui.

"Ho la tua felpa" dissi.

"Dammela dopo, ora non la voglio portare in mano" disse, io annuii.

"Allora, tutto bene?" chiese Maya ai due.

"Tutto okay, parlavamo della partita di ieri pomeriggio" rispose Aiden.

"Siamo stati grandi," aggiunse Travis.

"Contro la East Q. High?" chiesi. I ragazzi mi guardano. "Me lo aveva detto Isaac" spiegai.

"Mi dispiace non esserci stata, ma la nonna è stata male e ho dovuto accompagnare mia madre da lei" si scusò Maya.

"Non ti preoccupare" disse Aiden stringendola a sé.

"Dio, che palle che siete" borbottò Travis.

"Tu puoi anche andartene" disse Maya. Aiden ridacchiò e le lasciò un bacio tra i capelli biondi, legati in una coda.

Fece spallucce e tirò fuori dalla tasca dei jeans un pacchetto di sigarette. Ne estrasse una e me la porse.

"Vuoi?" chiese. Feci una smorfia di disgusto e ridacchiò.

"E dai, lasciala stare!" disse Maya. Lui rise un altro po'.

"Allora andrò fuori, qui mi sto stancando" disse. Salutò gli altri due e lo seguii con lo sguardo finché non uscì fuori.

"Ehm, vado a prendere qualcosa da mangiare," dissi a Maya "mi sta venendo fame."

"Ci vediamo dopo" disse lei.

Percorsi velocemente il corridoio fino ad arrivare alla macchinetta. Fortunatamente non c'era neanche la fila. Tirai fuori delle monete e osservai ciò che posso prendere. Scelsi un pacchetto di patatine, così inserii i soldi dentro e poi presi il pacchetto. Amavo le patatine alla paprika. Ritirai il resto e mi incamminai verso la classe, non sapevo con chi stare al momento. Vidi Sierra scoccarmi un'occhiataccia, ma finsi di ignorarla. Sentii dei passi pesanti dietro di me. Neanche ebbi il tempo di girarmi, che qualcuno mi afferrò per il gomito e mi portò dentro un'aula.

"Ma chi..?"
Mi girai e vidi gli occhi chiari di Luke squadrarmi dalla testa ai piedi.

"Vuoi buttarmi altra pasta in testa?" chiesi, cercando comunque di sembrare indifferente.

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