Luke quella sera era veramente intenzionato a rimanere ovviamente se ne andò quando Daisy tornò.

La ragazza era sorridente e nonostante fossi invidiosa che lei andasse d'accordo con Ashton mi sforzai un minimo di essere gentile con lei, anche se il compito era abbastanza semplice, finché non iniziava a parlare del mio ex, o per così dire, migliore amico. Ne era cotta glielo leggevo negli occhi, lei gli stava vicino ed io avevo combinato un fottuto casino.

“Ti da fastidio che io parli di Ashton?” mi aveva chiesto un giorno mentre, per l'ennesima volta, roteavo gli occhi e sbuffavo alla sola pronuncia del suo nome. Non le avevo risposto ed ero uscita dalla camera dirigendomi verso l'area comune. Da quel giorno non ne parlò più. Da un lato mi sentivo sollevata dall'altro no, non sapevo più nulla del mio ex migliore amico.

Passavo la maggior parte del tempo con Luke evitando tutti i suoi amici. Dopo la figura della mensa decisi che sarei stata distante da loro per dare anche la possibilità a Luke di stare da solo con i suoi amici senza avermi sempre tra le palle. Tuttavia mi sentivo sola quando lui non c'era, era l'unico amico che avevo e mi dispiaceva il fatto che il mio ragazzo non se ne accorgesse, ma preferivo così non volevo passare per la vittima di turno, perciò me ne stavo zitta. Parlottavo qua e là con qualche compagna di corso ma non era come parlare con Luke o Ashton. Mi rattristai a quel pensiero. Dovevo fare qualcosa, assolutamente. Luke me l'aveva ripetuto un migliaio di volte di scrivergli ma io avevo sempre cambiato discorso.

Aveva ragione.

Presi il cellulare e gli inviai un messaggio sperando che rispondesse.

A: Ashton

Hey Ash... Allora.. Ehm.. Ok. Dobbiamo parlare.

Chiusi la conversazione e buttai il cellulare sul letto che rimbalzò finendo con lo schermo sul piumone. Il cuore mi balzò in gola e iniziai a tremare. Quest'attesa mi stava snervando. Poi il cellulare vibrò, esitai un attimo prima di leggere il messaggio.

Da: Ashton

Okay. Dove ci vediamo?

Risposi in fretta.

A: Ashton

Alla hall, tra un'oretta..

Rispose con un "okay" e poi più nulla. Ero rimasta immobile. Improvvisamente a tutta la buona volontà ed il coraggio prese posto il terrore. Un motivo non c'era. Ero agitata e tutto il discorso che mi ripetevo ogni singolo giorno perso, cancellato.

Chiamai subito Luke, sperando non lo stessi disturbando.

“Hey” rispose con voce allegra.

“Tra un ora vedo Ashton” gli dissi tutto d'un fiato.

“Fantastico” non sembrava molto entusiasta all'idea eppure era lui che molte volte aveva insistito per farmi inviare uno stupido messaggio

“Luke..” esitai un po' “Tutto bene?”

“Si scusa, sono solo un po' stanco” annuii anche se non poteva vedermi. “Allora.. Cosa gli dirai?”

Merda, non ci avevo pensato. “Non lo so” gli dissi frustrata.

“Hai le idee molto chiare, dolcezza” rise, risi con lui.

“Okay.. Vado a prepararmi. Ci vediamo dopo”

“Va bene” poi attaccò.

Non ci misi molto a prepararmi, rimasi con i vestiti della giornata, mi aggiustai i capelli, misi le scarpe ed ero pronta.

Illusion \\ Luke HemmingsLeggi questa storia gratuitamente!