“E tu cosa ne sai?” piega la testa di lato, meravigliandosi del mio tono sorpreso.

“Ci tengo a ribadire che non sono stupida, Harry. L’ho vista come ti guardava, Harry, e ho visto anche le risatine che non riuscivi a contenere. In quel momento mi sono sentita presa in giro come mai nella vita” confessa.

“No” le prendo il viso tra le mani, “non è mai stata mia intenzione prenderti in giro. Sentivo davvero di portarti con me alla casa al lago e credimi se ti dico che sono stato bene”

“Ci credo” sorrido appena.

“Ti prego non essere arrabbiata con me” la supplico. “Mi piaci davvero, ma non come mi piace lei” avvicino il viso al suo, sfregando il suo naso con il mio.

“La verità è che l’ho sempre saputo, Harry” dice, dispiaciuta. Mette le mani sulle mie che reggono le sue guance, mentre passo le dita su ogni centimetro di pelle che riesco a raggiungere.

“Perché hai voluto fare l’amore con me?”

“Sapevo che prima o poi me l’avresti detto e non volevo lasciarti andare” mi butto su di lei spingendola sul materasso. Mi fiondo sulle sue labbra premendole contro le mie, accogliendo il bacio.

“Allora non lasciarmi andare” sussurro sulle sue labbra, accarezzandole le gambe.

“Sai che è inevitabile, Harry” piagnucola. “Resta fino a domani” mi prega

“E’ già domani, Alice” allarga le gambe facendomi posizionare in mezzo ad esse. Non è giusto quello che sto facendo. “Abbiamo deciso di andare a vivere insieme” mi decido a confessare.

“Spero siate felici insieme”

LISA POV

“Tu mi stai lasciando” mi giro di scatto quando mio fratello parla. Ha gli occhi bassi e le braccia conserte.

“Io non ti lascerò mai” gli corro incontro, allacciando le gambe alla sua vita e le braccia al collo, cogliendolo di sorpresa. Subito stringe la braccia attorno alla mia vita, mentre affondo il viso tra i suoi capelli lunghi. “Non tagliarli” glieli tiro leggermente, “sei bellissimo” gli bacio la guancia.

“Avrò preso da mia sorella” ricambia il bacio.

“Io non ti lascerò mai, Zayn” ripeto.

“Ti amo” mi fa mancare il respiro quando forza l’abbraccio. Per quanto sia impossibile, sento le ossa piegarsi sotto il suo tocco affettuoso.

“Anche io ti amo, Zayn” gli bacio le labbra, più volte. Passo poi alla guancia e poi al collo e poi di nuovo al viso. “Mi mancherai”

“Non devi partire per la guerra, piccola” ride, mettendomi giù.

“Mi mancherà il tuo russare” mi unisco alla sua risata, andando verso l’armadio. E’ quasi vuoto, ma quelle poche cose che restano fanno fatica ad entrare nella valigia già piena. Dannazione.

“Puoi sempre insegnare ad Harry a farlo” la sua risata è stata per anni l’unico suono piacevole dopo tutti gli incubi in cui tutto ciò che sentivo era il rumore delle ruote dell’aereo che sfregavano l’asfalto. Adesso mi fa tremare il cuore. “Fai tornare il tuo spasimante a prenderli quelli” fa un cenno verso i vestiti ancora appesi alle grucce.

“Si, sarà meglio” ridacchio. “Dovrebbe essere qui a momenti” dico emozionata, guardando l’ora sul cellulare.
Non resisto nemmeno a guardare la tv seduta sul divano per quanto sono eccitata. Batto nervosamente le dita sulle gambe, prima che Zayn si decida a prenderle tra le sue. Sussulto quando il mio cellulare vibra per l’arrivo di un sms.

Sei la fine di ciò che sono stato, sei l’inizio di ciò che sarò. Dammi tutto di te e in cambio ti darò tutto di me.  Inutile dire che sorrido allo schermo del telefono come un’ idiota.

Dove sei?

Apri la porta. Salto praticamente dal divano correndo ad aprirla. Allargo il sorriso quando Harry mi si para davanti con un mazzo di rose rosse stretto tra le mani grandi. Mi sorride anche lui senza parlare. Si lecca le labbra e questo basta per farmi andare ufficialmente fuori di testa. Avverto dietro di me la presenza di Zayn, ma non mi volto.

“Non mi saluti?” mi getto tra le sua braccia costringendolo a spostare i fiori di lato. “Ciao bellissima” le sue attenzioni mi fanno sciogliere letteralmente.

“Ciao Harry” nascondo il viso. Mi porge le rose.

“Sei pronta?” annuisco felice.

“Queste sono tue” fa penzolare davanti al naso un mazzo di chiavi. Quando lo prendo tra le mani, noto un portachiavi con un cuore a metà. Sulla mia metà c’è incisa una H. “Casa nostra” sorride felice. “A te l’onore” indica la porta. Me la fa spalancare, ma mi ferma quando provo ad entrare. Mi prende in braccio in stile sposa prima di varcare la soglia di “casa nostra”.

“Volevo fare un ingresso degno”

“Molto degno” sorrido, appoggiando la faccia sul suo petto. “Dove vai?”

“In camera da letto” dice sicuro. “Bisogna fare le cose per bene amore mio” ride.

Ce ne stiamo vicini vicini, abbracciati, stesi nel nostro letto. Il mio petto nudo sul suo, le nostre gambe intrecciate, le nostre mani unite sotto le lenzuola. Mi sento così bene.

“Lisa, io non voglio cominciare la nostra relazione con una bugia” il mio stomaco sussulta improvvisamente. La pace di poco fa si consuma tutta con una semplice frase.

“Quale bugia?” tremo mentre pronuncio la domanda.

“Ho detto ad Alice di noi” mi rilasso subito. Ed io che credevo che stesse per dirmi qualcosa per cui mi sarei arrabbiata. “Non rilassarti ancora” continua, percependo la mia tranquillità. Mi solletica la schiena con le dita. “Stanotte e questa mattina abbiamo fatto l’amore” faccio scattare la schiena, allontanandomi da lui.

“L’ha voluto lei?” mi si secca la gola.

“No, l’ho voluto anche io, specialmente questa mattina”. Mi alzo subito dal letto, non vergognandomi della mia nudità. Afferro immediatamente i miei slip a terra e prendo dalla valigia aperta ai piedi del letto un maglione di lana che decido di indossare come vestito. “Dove vai?”

“Giù” scatto. Sbatto la porta della sua camera e scendo le scale. Lo sento pronunciare imprecazioni contro se stesso; avverto i suoi passi pesanti mentre si affretta a raggiungermi.

Bussano alla porta. Lo sento dietro di me.
Ciò che si dice sul sesto senso è vero; quando senti che sta per accadere qualcosa lo avverti fin dentro lo stomaco. Il centro si contrae e ti fa passare la fame. O forse sono solo arrabbiata con Harry. Quello che vedo appena apro la porta, mi fa cadere a terra in un battibaleno, ma prima pronuncio l’unico nome che non mi sarei mai aspettata di pronunciare.

“Niall?”

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!