Capitolo 1-Piccoli Litigi

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Tre mesi dopo la morte di Allison e Aiden...

<<Succede che mi sono rotta il cazzo!>> urlò Malia furiosa.
<<Malia, calma>> le disse Stiles tentando di tranquillizzarla invano.
A Beatrice, mentre si osservava le unghie finte dipinte di nero seduta sulla sedia della cucina di casa McCall con i suoi anfibi appoggiati sul tavolo di vetroceramica nobilitato, le comparve un piccolo sorriso in volto: le piacevano i modi di fare di quel ragazzo, a dire il vero le piaceva tutto di lui.
<<No che non sto calma! Mi ha messo un brutto voto e adesso rischio la bocciatura per colpa di quella stronza!>> esclamò arrabbiata la coyote.
<<Malia...>> provò a parlarle Stiles, ma fu interrotto dalla banshee biondo fragola: <<Stiles, non ne vale la pena>> cercò di convincerlo la sua ragazza, riuscendoci.
L'umano sorrise a Lydia, un sorriso pieno d'amore, un sorriso che si dedicano tutte le coppiette perfette come loro.
Tris alzò gli occhi al cielo infastidita e la sua migliore amica, Malia, se ne rese conto.
Malia era a conoscenza dei sentimenti che Beatrice provava per Stiles e sapeva anche che la castana dal naso leggermente all'insù odiava la loro relazione.
Ovviamente non odiava Lydia, ma assieme alla sua cotta sì.
Malia sospirò.
<<Andiamo, Malia, non è la fine del mondo>> esordì Peter, beccandosi un'occhiataccia dalla figlia.
"Ma quest'uomo dice mai la cosa giusta?" si chiese Tris tra sé e sé.
<<Malia, non c'è nulla di cui preoccuparsi, puoi recuperare>> le disse rassicurante l'alfa del branco.
<<Esatto Malia, rilassa i tuoi bollenti spiriti>> si intromise Isaac.
<<Dubito fortemente che io possa recuperare>> la figlia di Peter si lanciò sul divano.
<<Suvvia Tate, più positiva>> pronunciò la banshee dai capelli castana con tono alla Lucius Malfoy e  togliendo i piedi dal tavolo, alzandosi dalla sedia e camminando verso la sua migliore amica.
<<Non sei divertente, Tris>> ribatté Malia.
<<Così mi ferisci>> rispose Beatrice sarcastica portandosi una mano sul petto, proprio dove giaceva il suo cuore.
Malia sclese di ignorare la sua migliore amica per farsi un piacere e quest'ultima si sedette accanto alla Tate.
<<Ragazze, smettetela.
Malia, recupererai di sicuro>> parlò Scott, facendole tacere.
<<Quindi? Perché ci hai chiamati?>> domandò Derek, rivolgendosi al ragazzo dalla mascella storta, che era già scocciato da quelle conversazioni tra ragazzini.
<<Lydia e Beatrice sembrano aver avuto una specie di visione>> rispose il capo branco, così guadagnandosi l'attenzione di tutte le persone presenti nella stanza.
<<Lydia>> passò la parola alla banshe.
<<Non era solo una visione>> disse la ragazza dagli occhi verdi.
<<Era così reale...>> continuò Tris ricordando quello che era successo, <<Sì>> confermò Lydia.
<<Quindi? Cos'è successo?>> chiese impaziente Malia, <<Eravamo in casa Hale, faceva un freddo assurdo, davvero, si gelava>> iniziò la ragazza di Stiles, ma venne interrotta da Derek: <<Vai dritta al punto, Lydia>>.
<<Oh, insomma, si sentiva un odore fortissimo di morte>> sputò il rospo Beatrice.
<<E quindi? Sarà collegato con la mia famiglia>> disse ovvio Derek, <<Non credo>> lo smentì la biondo fragola.
<<Era appena accaduta, il corpo si stava iniziando a decomporre>> continuò Tris.
<<Da cosa l'avete capito?>> domandò Peter curioso.
<<Solo una sensazione>> rispose Lydia.
<<Era un sogno o...?>> chiese il figlio dello sceriffo di Beacon Hills.
<<Non ne abbiamo assolutamente idea>> ammise la ragazza che bramava avere una relazione amorosa con Stiles.
L' umano annuì.
Ci furono alcuni minuti di silenzio dove si poteva percepire solo ansia e tensione.
<<Non possiamo perdere qualcun'altro>> disse Isaac nervoso.
<<E non lo perderemo>> disse Scott serio e autoritario, il ruolo da alfa era perfetto per lui, o quasi.
<<E se qualcuno fosse già morto?>> domandò Stiles pensieroso.
<<Non credo: lo sapremmo io e Lydia>> rispose prontamente la migliore amica di Malia.
<<Lydia, tu che cosa dici?>> chiese Scott alla banshee più esperta rispetto a Beatrice.
Sì, Lyds era decisamente più esperta e forte rispetto a Tris, e questo fatto innervosiva profondamente quest'ultima.
Si sentiva come se contasse di più Lydia solo perché era più forte, la sottovalutavano perché veniva parogonata alla ragazza perfetta, alla Heather di Beacon Hills.
Però lei non odiava Lydia, come poteva?
Era un angelo.
La invidiava, era gelosa di lei da morire.
Era sempre migliore di lei in qualsiasi cosa, a partire dalla scuola, dove Beatrice era la seconda della classe mentre la biondo fragola la prima, poi era migliore come creatura sovrannaturale, era più bella di lei, più intelligente, più furba e si era meritata il ragazzo che piaceva ad entrambe.
Nessuno sapeva che a Tris piaceva Stiles, tranne Malia.
Bea alzò gli occhi al cielo infastidita e, ovviamente, Malia se ne accorse e si disse che dopo le avrebbe parlato.
<<Concordo con Tris>> rispose Lyds all'alfa che subito dopo annuì.
<<Quindi? Dovremmo stare qui con le mani in mano?>> chiese il beta di Derek frustrato.
<<Isaac, calmo, lo scopriremo>> gli disse Derek.
<<Dovremmo saperlo già! Dio, ragazzi, abbiamo perso Allison e Aiden! E Ethan è andato chissà dove!>> esclamò il lupo mannaro morso da Derek.
<<Non perderemo nessuno.
Adesso, a cuccia>> si intromise Beatrice col tutta la sua strafottenza e spavalderia.
<<Linux, taci prima che ti stacchi la testa a morsi>> la minacciò Isaac.
<<Fallo pure Issy, basta che dopo tu sia apposto con te stesso>> continuò la castana senza timore.
<<Tu non sai chi abbiamo perso! Non puoi nemmeno parlare! Sei qui da due fottuti mesi e credi di poter comandare tutti a bacchetta, ma sai che c'è? Tesoro, non sei tu il capo e io sono più importante di te nel branco!>> urlò il lupo mannaro furioso.
<<Beh, preferisco non essere nulla piuttosto di farmi trasformare in lupo mannaro da un alfa solo per apparire più figo agli occhi degli altri e non farmi più mettere in freezer per punizione da papino>> ribatté acida la ragazza sapendo perfettamente di aver colpito un tasto dolente.
Ad Isaac iniziarono a spuntare gli artigli: era incazzato per davvero.
Nessuno doveva azzardarsi a parlare di suo padre o del suo passato in generale.
<<Isaac...>> lo chiamò Derek preoccupato: aveva notato gli artigli.
<<Dovresti farti una manicure Issy>> sorrise sfacciata la banshee castana, facendo passare gli occhi di Isaac da un azzurro ghiaccio a un giallo sfoforescente.
Gli spuntarono i denti e andò minaccioso verso Beatrice.
Kira si era preparata ad usare la katana ancora sarebbe stato necessario.
<<Isaac!>> lo richiamò Scott che subito si trasformò e afferrò la mano di Isaac che stava per colpire il collo della ragazza dal naso all'insù.
Emise un ruggito che fece ritrasformare Isaac in umano.
Il beta guardò guardò la mano che era stata afferrata da Scott e poi Beatrice.
Deglutì e si divincolò dalla presa di Scott, scappando immediatamente di sopra.
Tris si era spaventata, ma cercava di non darlo a vedere nonostante sapesse che gli altri potevano sentire cosa provava.
Il branco la fulminò con lo sguardo e Scott andò di sopra a vedere come stava Isaac.
Nessuno capiva cosa le prendesse da una settimana a questa parte, tranne Malia, che, ovviamente, l'aveva intuito.
Era legatissima alla sua migliore amica nonostante la conoscesse da due mesi e non si fidava delle persone, ma quel branco di ragazzini le avevano cambiato la vita.

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