Capitolo 42- Sorprese per due

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LORELLA

Sono passati 3 mesi, mi sono svegliata un pò di cattivo umore a causa del maltempo che influisce su di me. Adesso è meglio che penso ad altro, chiamo Alex che era con gli altri ragazzi della band, ma non mi risponde, incomincio ad agitarmi, meglio lasciar perdere anche questo, così mi reco in cucina e vado alla ricerca di qualcosa da mangiare, apro la dispensa e trovo la mia inseparabile amica nutella, sorrido al vederla e prendendo il barattolo con un cucchiaino, mi vado a sedere nel divano e incomincio a mangiarla.

Non mi accorgo dell'arrivo di Alex che si ferma ad osservarmi, sconvolto e divertito allo stesso tempo. Inizia a ridere e io mi giro di scatto "cavolo Alex, mi hai fatto prendere un colpo!"

"Buongiorno anche a te amore, ho interrotto qualcosa?"

Socchiudo gli occhi a fessura e puntandogli il cucchiaino contro gli dico "si, tu mi hai disturbata mentre io mi gustavo la mia amata nutella"

Lui incrocia le braccia e "quindi ami più lei che me??" Mette il broncio, e io posando con tristezza la nutella sul tavolo, mi avvicino e lo bacio.

"Sai di nutella"

"Veramente?? Chissá perchè..ah si lo so che sono estremamente dolce" lui mi stringe a se e mi dà un altro bacio. Dopodichè mi dice di seguirlo perchè ha una sorpresa per me, così mi vado a vestire e in seguito ci dirigiamo nel locale dove lui suona con la sua band. Mi fà sedere davanti il palco e lui sale su esso, mi guarda negli occhi e io arrossisco sorridendogli. Inizia una base che non avevo mai sentito prima d'ora, lui incomincia a cantare una canzone in inglese che però io conoscendo bene questa lingua so tradurre, la scritta per me, è davvero dolcissimo, appena finisce salgo di corsa sul palco e lo abbraccio, gli butto le braccia al collo e guardandolo negli occhi mi dice che mi ama, io ricambio e ci diamo un lungo bacio, mentre i ragazzi applaudono.

GIULIA

Finisco di parlare a telefono con Lorella, mi ha raccontato cosa le ha organizzato Alex, è troppo carino quel ragazzo, è fatto apposta per lei.

Oggi è il mio compleanno, credo che l'abbiano dimenticato tutti, d'altronte siamo tutti lontani e non pensano di certo a me, ma almeno Marco..ma vabbè pazienza. Mi chiama Clara, sorrido e rispondo subito pensando che mi volesse fare gli auguri, e invece mi chiede come sto e che la sua pancia è sempre più grande ahahah, finiamo di parlare e stacco la chiamata..amareggiata dal fatto che anche lei che era sempre la prima a farmi gli auguri quest'anno l'avesse dimenticato.

Ritorna Marco a casa, mi saluta e io ricambio con un triste "ciao"

"Va tutto bene?"

"Oh si..alla grande. Dopotutto oggi è un giorno come tutti gli altri"

"Si certo..perchè lo sottolinei?"

"Niente, lascia stare"

"Ok. Comunque vatti a preparare che usciamo un pò, che ne dici?"

Sorrido..almeno questo, penso tra me e me.. "si faccio subito"

Appena pronta usciamo e mi porta in un negozio, la commessa mi si avvicina e mi dà un pacco, mi dice di indossare quello che c'è dentro. Vado nel camerino e apro quel pacco..cavolo..è uno splendido vestito nero a tubino con la coda più lunga di dietro, è troppo bello, poi anche le scarpe nere con dei brillantini. Indosso tutto e all'improvviso entra Marco nel camerino e prendendomi per i fianchi appoggia il mento sulla mia spalla e mi bacia il collo, io mi volto e lo bacio "amore grazie mille, è tutto meraviglioso"

"Non quanto te amore"

Gli sorrido e usciamo da lì, io con quel vestito e lui si era pure cambiato. Usciamo dal retro e mi fá salire su una macchina nera, arriviamo ad un ristorante, appena scendo lui mi prende per le mani "tanti auguri amore della mia vita, non mi sarei potuto dimenticare di te" faccio un sorriso enorme e lo abbraccio ringraziandolo. Entriamo e ci sono tutte le mie amiche "SORPRESA!!!"

Mi vengono tutte ad abbracciare

"Ei vecchietta tanti auguri" -dice Serena

"Ahah io vecchietta? Sono solo 19"

"Eeeh ma sono già tanti"

Ridiamo tutte e iniziamo a scatenarci, Clara un pò meno con quel pancione ahah, l'abbraccio e le dico di ballare con me. Ad un tratto però le luci si abbassano e inizia una musica lenta, così Marco mi si avvicina "posso avere l'onore di questo ballo?"

"Certamente"

Iniziamo a ballare e così passa la serata.

Grecia-Un viaggio da sognoLeggi questa storia gratuitamente!