II. La goccia di sangue

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Continuo a correre senza accorgermi di essermi tagliata il ginocchio per colpa di una pianta spinosa che non ho notato.

Quando arrivo ad un parchetto e mi siedo su una roccia controllo i miei jeans, adesso strappati, e la ferita sanguinolente.

La neve cade ancora e cade anche sui miei capelli castani, stranamente nessuno sa prevedere per quanto tempo ancora cadrà.

Una goccia di sangue rosso intenso cade dritta, fitta, impetuosa solcando il bianco.

La goccia di sangue e la neve si mescolano, essa inizia a sciogliersi.

Vedo Jase avvicinarsi, come fa a trovarmi ogni volta?!

#Spazio autrice:spero che la storia vi incuriosica sempre più, il prossimo capitolo sarà molto tenero, vedrete.

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