Pensiero

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-MI SPIEGHI COSA STA SUCCEDENDO!-
-Non urlare, o altrimenti ci sentiranno-
-Chi, metti un soggetto, chi?-
-Se ti calmi magari-
Calmarmi...ma si rende conto della situazione in cui mi trovo?
-Dimitri, lascia che le spieghi io tutto-
Quasi salto per lo spavento, ma da dove è entrata questa donna? E come ha fatto a non fare un minimo rumore?
-Come posso dirti di no Melody-
Il ragazzo si sposta, mentre la donna viene verso di me...Melody...è un nome perfetto per lei, tutto in lei è armonioso come le melodie di un pianoforte, ha un corpo minuto, dei capelli lunghissimi bianchi, sembrano magici, come se prendessero vita.

Poi mi focalizzo sul viso

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Poi mi focalizzo sul viso. La donna presenta una lunga cicatrice orizzontale, quasi a metà della testa, poco sotto gli occhi, che sembrano di colore giallo, che sia possibile una cosa del genere? Continuo a guardare quella cicatrice, e più lei si avvicina, e più mi domando cosa possa esserle successo.
-Cara siediti-
Che voce calma e gentile che ha.
Mi fa gesto di sedermi su una delle sedie.
-Io mi chiamo Melody, il tuo nome terreno, dovrebbe essere Victoria se non sbaglio-
-Il mio nome terreno?-
-Ho molto da raccontarti-
-Infatti mi piacerebbe sapere cosa è questo posto, perché sono qui, perché sono in questa situazione, perché quel tizio mi vuole?-
-Calma, una domanda alla volta. Questo posto si chiama comunemente pensiero, spiegandola in poche parole, questo mondo, è l'immaginario collettivo delle persone. L'uomo da che ha origine, ha sempre venerato il pensiero, e grazie ad esso, ogni uomo è connesso l'uno a l'altro. Tutto quello che vedi è frutto del pensiero degli uomini, l'uomo ha dato vita a questo mondo-
-...allora...cioè quindi mi stai dicendo che gli uomini hanno creato grazie alle loro idee un mondo fatto di immaginazione...ma reale?-
-Esattamente-
-Perché?-
-Ogni uomo ha una vita terrena, una vita che un giorno è destinata a concludersi, in un mondo fatto di una realtà disarmante, una realtà che non gli va a genio. Hanno trovato conforto nelle loro credenze, come, il sovrannaturale, la religione, la scienza, e tanto altro ancora, cercano di scappare dai problemi, dalla monotonia dei loro giorni, e dagli avvenimenti che non possono controllare. In questo mondo vi abitano tutti gli esseri immaginari che loro hanno creato, fate, lupi mannari, demoni, maghi, vampiri, elfi, animali antropomorfi, anche i poteri per una persona normale eccetera-
-Quindi ogni cosa è controllata dagli umani?-
-No, loro danno solo vita alle specie che vi albergano, le azioni sono invece in totale libero arbitrio. E ti dirò di più, questo mondo è comunicante con il loro, è la copia identica di una mappa, ad esempio, questa casa esiste nel mondo reale, e sicuramente, ci sarà anche la tua, l'unica differenza è l'ambiente circostante, poiché tutte le storie che hanno creato non sono state inquinate dalla modernità, lo puoi vedere da questa casa, o dall'abbigliamento di Dimitri-
-Sono...senza parole...ma allora perché sono qui?-
-Eccoci arrivati...purtroppo, esistono anche gli esseri cattivi...e ad alcuni di loro, questi doni, e potenti poteri, hanno dato alla testa. Si sono messi in testa di usarli come armi contro gli umani, per poterli dominare, per poter controllare i loro pensieri, e chissà cos'altro. E purtroppo hanno già assaltato questo, siamo come sotto ad una dittatura, hanno bruciato case, ucciso tante persone, ci vogliono tenere prigionieri in modo da poterci usare a loro piacimento-
-Mi sorge un dubbio...cosa centro io?-
-Si ma aspetta, falla parlare!- interrompe Dimitri.
-Sto parlando con Melody, non con te-
-Dimitri, ho detto di lasciar parlare me-
-Si ma...lasciamo stare-
Rassegnato si appoggia al muro, abbassa la testa, incrocia le braccia e sbuffa, mentre io mi limito a fare una risatina, ammetto che è carino.

lasciamo stare-Rassegnato si appoggia al muro, abbassa la testa, incrocia le braccia e sbuffa, mentre io mi limito a fare una risatina, ammetto che è carino

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-Quello che sto per dirti è complicato, quindi prestami attenzione. Tu in realtà non sei umana-
Rimango a bocca aperta...io non sarei umana...non ci credo!
-Come fai a dirlo?-
-Tu sei nata qui, per qualche anno sei cresciuta in questo mondo-
-Ma io non ricordo niente!-
-Lasciami spiegare...i ribelli hanno un capo, si chiama Zen, e lui aspira ad avere il potere più potente per dominare, questo, e altri mondi. È sempre stato un ragazzo eccentrico, e più potente di lui non c'era nessuno, finché non hai sviluppato il tuo potere...un essere immaginario, con il potere dell'immaginazione stessa. Quando lo venne a sapere, ti voleva o con lui, o morta. Avevi solo nove anni...allora ti abbiamo nascosto, con la tua stessa protezione-
Si alza dalla sedia, e si inginocchia di fronte a me, prendendomi la testa tra le mani.
I suoi occhi mi sembrano lucidi.
-Ora avrai alcuni frammenti di ricordi-
Appoggia la sua fronte sulla mia, e sento subito una strana sensazione, non sento più il corpo, ho la testa che scoppia, sto ripercorrendo alcuni giorni della mia vera infanzia, vedo persone, emozioni che salgono a galla, e sento un energia strana...non l'avevo mai provata, quasi mi formicolano le mani tanto dal trattenermi.



Non so se definirlo spettacolo stupefacente, o spettrale. Appena Melody ha appoggiato la sua fronte su quella di Victoria, quest'ultima si è come illuminata, la sua figura emana una luce dorata, sembra la visione di una Dea, ha gli occhi spalancati, le mani invece sono fisse al bordo della sedia, con una stretta di ferro oserei dire. È ancora vestita con abiti da notte, un completo composto da un maglione e dei pantaloni lunghi neri. Negli ultimi mesi, con l'approvazione di Melody, l'ho tenuta sotto occhio, per poterla proteggere, e per conoscere meglio la famosa ragazza che Zen desiderava. Ho sempre pensato che se fosse stato una questione di potere, non avrebbe aspettato tutti questi anni, quindi perché? Oltre al potere questa ragazza cosa ha?

-Melody!-
Qualcosa non andava, Victoria stava piangendo lacrime d'oro. L'oro colava dai sui occhi, attraversando tutto il viso, le sue labbra, e piovevano giù dal volto, arrivando o a terra o sul suo pigiama.
-Sta tranquillo...è normale- dice con una voce debole, poi si stacca lentamente, respirando a fatica. -Ti presento Erietta-

[SPAZIO AUTRICE]
Victoria si riprenderà da queste rivelazioni secondo voi? Piombata in un mondo che credeva esistesse solo nella sua mente, la sua vita cambierà, a partire dal suo pigiama🙆🏽‍♀️✨

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Illustrare ricordi Una vita di menzogneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora