"Allora, adesso che siamo in pace e lontane da tutti, puoi raccontarmi dell'altra sera? La cena con i James?" mi disse Maya inserendo le chiavi nel buco della serratura. Con uno scatto la porta di casa sua si aprì e noi entrammo dentro. Un silenzio immortale regnava nella casa, tutto era perfettamente sistemato e non si sentiva nessun rumore. Non doveva esserci nessuno.

"Grazie per avermi invitata a casa tua" dissi.

"Beh, l'altra volta sei rimasta per quanto? Un quarto d'ora?" disse. Si tolse il giacchetto di jeans nero e lo portò con sé in camera, poi tornò in cucina. Sistemai il mio giacchetto sopra una sedia e, con la coda dell'occhio, vidi Maya andare verso i fornelli.

"Che prepari?" le chiesi.

"Merenda" rispose. "Non evito mai la merenda."

"Io a volte si" raccontai.

"Potremmo fare del thé, che ne dici?" propose. "Ho thé alla pesca, al limone, al mango, ai frutti rossi, alla fragola, thé indiano, thé verde, alla cannella, mango e pesca.."

"Quanti tipi di thé hai?" chiesi sbalordita, guardando le bustine sistemate perfettamente dentro due scatolette in legno.

"Oh, non farci caso," rispose "mia madre è fissata"

"Comunque va bene al limone" dissi.

"Perfetto" concluse. Mise a bollire l'acqua nel pentolino.

"La serata con i James è passata in fretta e tranquillamente" raccontai. "Tutto qui."

"Sarà anche viziato e vanitoso, ma Noah James non è affatto un brutto ragazzo, l'ho sempre pensato e lo penserò sempre" disse. "Ma non dirlo ad Aiden, è abbastanza geloso in questi casi."

Risi al pensiero di Aiden che si ingelosiva. Sembrava abbastanza diverso da Travis e Luke che, a quanto pare, erano i suoi migliori amici. Forse perché aveva Maya, e quindi quando erano insieme vedevo soprattutto il suo lato dolce, premuroso e protettivo. Mi piacevano i ragazzi così, non troppo smielati ma che riuscivano a farti sorridere anche solo quando ti salutavano.

"Si, è carino" concordai.

"Hai mai avuto un ragazzo?" buttò lì.

Mordicchiai l'interno della guancia.
"L'anno scorso mi sentivo con un ragazzo, a Londra, ma poi ho capito che non era affatto il mio tipo e ho lasciato perdere. Ma no, non ho mai avuto un ragazzo e probabilmente sono l'unica sedicenne a non averne mai avuto uno."

"Non te ne devi vergognare" ribatté subito. "Io ci proverei con Noah, tanto è il migliore amico di tuo fratello, ai tuoi genitori piace sicuramente e poi sei una bella ragazza Faith, scommetto che potrebbe provare un debole per te."

"I miei sono sempre stati severi su questo" spiegai. "Vogliono che io abbia un ottimo ragazzo ma deve andar bene anche a loro, per questo neanche ci provo e poi io non so... flirtare con i ragazzi, non so neanche da dove si comincia."

"Secondo me non ne hai neanche bisogno" Maya fece spallucce. "Qui alla South ti evitano solo perché... beh, il motivo lo sai, ma ho sentito un gruppo di ragazzi dire che nonostante tu sia una Evans, non sei niente male."

"Almeno non rimarrò zitella a vita" borbottai.

Scoppiò a ridere e versò l'acqua bollente in due tazze di ceramica colorate.

"Limone, giusto?"

"Limone."

Il pomeriggio passò troppo velocemente per i miei gusti. Il tempo vola quando ci si diverte. Si dice così, no? E io l'avevo sempre trovata abbastanza vera come cosa. Maya era un'ottima persona e mi divertivo a passare del tempo con lei.

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